Cheap-GSHPs

Il progetto Cheap-GSHPs ”Cheap and efficient application of reliable Ground Source Heat exchangers and Pumps” è un progetto dell’UE nell’ambito del programma di ricerca Horizon 2020.

Il progetto è iniziato il 1 giugno 2015 e si è concluso il 31 maggio 2019.

Budget complessivo: : 5.804.847,50 €

17 Partner Europei distribuiti in 9 paesi

Questo progetto ha ricevuto fondi dall’Unione Europea programma di Ricerca e Innovazione, contratto n. 792355.

E’ disponibile anche un tool per lo studio di prefattibilità di progettazione di un impianto geotermico.

Per avere più info sul progetto, guarda il sito della commissione europea a questo link.

Migliorare l’efficienza energetica e l’uso di fonti di energia rinnovabile non solo negli edifici storici

Il progetto è stato focalizzato a cercare soluzioni per una sostanziale riduzione del costo totale accanto a una maggiore sicurezza e consapevolezza da parte degli utilizzatori finali dei sistemi geotermici superficiali per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici.

A tal fine, le innovazioni riguardano le sonde (GSHE – Ground Source Heat Exchangerdi tipo coassiale ed elicoidale vengono simulate, testate sul campo e implementate in casi dimostrativi reali. Queste innovazioni sono state combinate con sviluppi ad hoc delle macchine di perforazione e nelle tecnologie di installazione.

Inoltre, pompe di calore con maggiore efficienza a temperature più elevate sono state progettate per ridurre i costi complessivi nel mercato della ristrutturazione degli edifici, evitando la necessità di cambiare tutti i terminali di riscaldamento ad alta temperatura.

Siamo stati coinvolti nello sviluppo delle sonde coassiali innovative e nel 2020 è stato presentato il brevetto (n. 102018000011157 del 09 Novembre 2020).

Le innovazioni sono state applicate in sei siti reali europei e simulate in altri dieci casi dimostrativi virtuali.

Mappa dei siti demo reali (in bianco) e virtuali (in nero).

Dove

Nei siti dimostrativi reali le innovazioni sono state installate, gestite e confrontate con le tecnologie convenzionali.